Allarme in 63 province. L’Italia sta per essere invasa

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L’allarme scatterà nei prossimi giorni, ad annunciarlo sono Vape Foundation e Anticimex. Si chiama Aedes Albopictus meglio conosciuta come Zanzara Tigre e responsabile, tra l’altro, di malattie come la Febbre del Nilo, la Febbre Gialla, l’Encefalite di St. Louis.

Nel 2016 saranno ben 63 le province interessare da una forte invasione di questo fastidioso insetto, in particolare in Emilia Romagna, Puglia e Sicilia.

Lo strano andamento climatico dell’ultimo mese ha favorito il proliferare della zanzara comune in tutta la penisola e, per i mesi di luglio e agosto, si prevede anche una netta crescita della popolazione di zanzara tigre.

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Ma cos’è che attira le zanzare e perché alcuni di noi sembrano più soggetti ai morsi rispetto ad altri? Secondo il professor Jerry Butler, dell’Università della Florida: “Solo una persona su dieci è particolarmente appetitosa per le zanzare

Il nostro corpo produce elementi chimici che sono irresistibili per le zanzare come ad esempio gli steroidi e il colesterolo (da non confondere con la concentrazione di colesterolo presente nel sangue), chi ha la pelle ricca di queste sostanze è più soggetta ad essere punta.  Anche l’anidride carbonica è una vera e propria calamita per questi insetti che riescono a percepirla anche a centinaia di metri di distanza. Le persone più pesanti, le donne incinte e chi pratica sport produce grandi quantità di CO2 tramite la respirazione che attirano in maniera irresistibile questi insetti.

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Valeria Paradiso, responsabile Ufficio Tecnico Anticimex Italia, ci spiega come difendersi dai morsi di zanzara: “Il miglior rimedio resta la prevenzione, ovvero l’eliminazione di quei fattori che permettono lo sviluppo dell’insetto, vettore di malattie infettive nocive per la salute dell’uomo. Per tenere lontano le zanzare sono sufficienti piccoli accorgimenti, come svuotare i sottovasi delle piante ed evitare i ristagni di acqua, o adottare sistemi di disinfestazione automatica che nebulizzano piretro o repellenti (aglio, rosmarino). La soluzione però per liberare seriamente le nostre città dall’invasione delle zanzare è quella di pianificare interventi mirati e continuativi nel corso dell’anno, avvalendosi di esperti e del coinvolgimento attivo dei cittadini, che giocano un ruolo fondamentale per le aree private”.

 

 

 

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