Cortex: creato con stampante 3D, sostituirà il gesso

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Chi ha avuto la sfortuna di essersi procurato delle fratture agli arti sa quanto possa essere odioso tenere il gesso.

Jake Evill è l’ideatore del nuovo esoscheletro Cortex che potrebbe sostituire il gesso in caso di fratture e risolvere tutti gli inconvenienti legati proprio al fastidioso calco come ad esempio la traspirabilità della pelle, il prurito, il caldo e addirittura la possibilità di poterlo bagnare.

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Cortex, esattamente come il tradizionale gesso, è in grado di mantenere ferme le ossa da riparare per favorirne la rigenerazione, evitando al tempo stesso urti con oggetti esterni. Il tutto però con un vantaggio: la maggior parte della cute non è coperta e l’aria è libera di circolare mantenendo i tessuti asciutti e più liberi.

Sono tre i passaggi necessari per la realizzazione di Cortex: tradizionale esame diagnostico ai raggi X per stabilire esattamente in quale punto è avvenuta la rottura, scansione in tre dimensioni della parte interessata per rilevarne con precisione dimensioni e conformazione, stampa in 3D del calco da indossare.

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In questo momento Cortex è solo un prototipo ed è ancora lontano da un possibile sviluppo nel campo medico siamo sicuri però che l’idea piacerà a molti e ci auguriamo che venga sviluppata e messa a disposizione di tutti.

 

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Solco il mare del web da quando ho memoria, lo faccio con una barchetta di carta dalle vele di zucchero. Mi nutro di notizie e storie curiose, le pesco ogni giorno quando muore il sole. Non ho fretta di raggiungere la terraferma, del resto perché fermarsi a guardare il sole che nasce quando puoi andargli incontro?

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